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Efflorescenza
Formazione di cristalli di sali vari, su muri che presentano una notevole umidità. Si presenta come una chiazza con una polverina biancastra che si sfarina al tatto.
• La presenza di efflorescenze è indice di deterioramento della parete, che abbisogna di immediati e radicali interventi di risanamento.

Elementi prefiniti
Per facilitare l’assemblaggio di costruzioni in legno, ferro, muratura ed altri materiali esistono in commercio numerosissimi elementi prefiniti, cioè opportunamente elaborati e sagomati, tali da dover essere solamente collegati con altri per formare una struttura completa. È il caso, ad esempio, degli elementi precurvati e saldati in ferro, come rosoni, volute, tortiglioni ed altri che, saldati tra loro e ad un telaio di supporto, consentono di realizzare in breve tempo cancellate e ringhiere. In edilizia gli elementi prefiniti sono di diverso tipo: frontoni, pareti e pannelli predecorati che basta applicare ad un supporto robusto. In falegnameria ed in serramentistica gli elementi prefiniti sono estremamente numerosi; colonnine tornite per balaustre, modanature varie, ma anche strutture più complesse quali porte, finestre, scale, ecc. Un uso intelligente di elementi prefiniti e assemblati in proprio permette di realizzare un grande risparmio e di ottenere ottimi risultati.

Elettrodi (per saldatura)
Bacchette con anima metallica, costituita da leghe diverse a seconda del tipo di saldatura e dei metalli da saldare.
• Nella saldatura ad arco si tratta di tondini di diametro variabile tra i 1,6 ed i 4 mm, lunghi una trentina di cm, ricoperti - escluso un breve tratto terminale in cui l’elettrodo è afferrato dalla pinza portaelettrodi - da una sostanza protettiva molto importante durante l’esecuzione della saldatura.
Il diametro viene scelto in base allo spessore del metallo da saldare ed in relazione alla corrente necessaria per saldatura (spessori maggiori impongono una maggiore corrente e quindi elettrodi di diametro superiore). Il rivestimento, che si fonde durante la saldatura, ha non solo il compito di produrre un gas che difende l’arco e ne impedisce lo spegnimento, ma anche quello di formare una scoria protettiva che impedisce l’ossidazione del metallo fuso.
Gli elettrodi differiscono anche per il tipo di rivestimento protettivo per saldature particolari (rivestimento acido, basico, alla cellulosa, ecc.).

Estrattore meccanico
Sistema meccanico costituito da una coppia (o più) di artigli ed un vitone centrale. Gli artigli sono sagomati in modo da afferrare il pezzo da estrarre (ad esempio un cuscinetto a sfere) anche quando lo spazio è ristretto, mentre il vitone presenta da un lato un robusto esagono e dall’altro una sfera d’acciaio che riduce in modo sensibile l’usura (e la fatica dell’utilizzatore). Gli estrattori sono prodotti in forme e dimensioni molto diverse per eseguire estrazioni di elementi molto differenti (cuscinetti a sfere, ingranaggi, spinotti ecc.) Bisogna fare attenzione nel collocare gli artigli e la vite centrale.